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Nome: Introduzione alla nuova piattaforma Microsoft di Visual Studio Net 2005 (Parte 2)  
Data: 20/08/2005
Inserito da: emanuele Visite: 1672
Rating: (5,0) Da: 2 utenti
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Descrizione/Testo:
In questo articolo, continuiamo a vedere le novità introdotte nella nuova piattaforma di sviluppo Microsoft Visual Studio Net 2005, in particolare le novità inserite a livello di codice, quando si scrivono righe di codice per il linguaggio Visual Basic.

E' disponibile anche il codice di esempio prelevabile da QUI
L'autore dell'articolo è Emanuele Mattei e può essere contattato tramite mail all'indirizzo emanuelemattei(AT)email.it

Introduzione
L’articolo precedente ha messo in evidenzia le novità, introdotte a livello di design, in questo articolo, illustreremo alcune novità inserite a livello di codice, ossia quando si scrive righe di codice, facendo alcune esempi pratici in Visual Basic.

IntelliSense
Una novità sta nel IntelliSense , ossia quando si sta scrivendo del codice, Microsoft Visual Studio Net ci fornisce alcune indicazioni, questa parte si trova anche nelle versioni precedenti, ma con una differenza nell’attuale. In particolare quando si digita il nome di un oggetto seguito dal punto, viene visualizzata una finestra con le proprietà e metodi di quest’oggetto. Con la nuova versione, questa finestra riporta nella parte inferiore due linguette, una con la dicitura common e l’altra con la dicitura All, come mostrata nella Figura 1. La dicitura Common riporta solo i metodi e proprietà utilizzati più frequentemente, mentre All riporta tutte le proprietà e tutti i metodi dell’oggetto.

Poinbreak
Quando si fa click sul bordo sinistro del compilatore, come nelle versioni precedenti visualizza un pallino rosso, che sta ad indicare che in quel punto si trova un pointbreak, ossia che il codice durante la sua esecuzione si fermerà. Se facciamo click con il tasto destro del mouse, sul pallino verranno visualizzate alcune voci, tra le quali condition… la quale permette di rendere effettivo quel pointbreak solo se rispetta una condizione. Come si nota in Figura 2, l’esecuzione del codice verrà fermata solo se rispetta la condizione, ossia se nella casella di testo, ha il valore uguale alla parola “ciao”.

Smart Tag
Come descritto nell’articolo precedente, anche in fase di scrittura di codice, troviamo gli smart tag. Questa nuova caratteristica sta nel fatto che quando si scrive del codice, e si commette un errore, viene visualizzato uno smart tag, che ci segnala alcuni consigli. Nell’esempio riportato in Figura 3, provo a creare una variabile di tipo intero, ma scrivo solo le prime quattro lettere, il compilatore mi da alcune indicazioni sull’errore che ha riscontrato.

Insert snippet
Sempre a livello di codice, è stata introdotta, a mio giudizio, una bella funzione, gli insert snippet, ossia nel menu di scelta rapida (tasto destro del mouse) in visualizzazione codice, c’è una voce di nome insert snippet che permette di inserire alcune righe di codice, per esempio possiamo trovare alcune voce per la gestione dei file o cartelle (creazione, lettura, eliminazione, ecc) per la gestione dei dati (tabelle, connessioni, ecc),ecc, inoltre possiamo creare e personalizzare questi insert snipper (illustrato nel capito successivo).
Facciamo un esempio pratico, ammettiamo caso che vogliamo creare una nuova cartella, per motivi di tempo o perché non si conosce la sintassi, utilizziamo un snippet dedicato a questa operazione.
In visualizzazione codice, facciamo click con il tasto destro del mouse e selezioniamo la voce insert snippet, a questo punto ci indicherà alcune categorie, quali file, database, ecc, noi scegliamo la categoria file processing driver, folders and files, e facciamo click sulla voce created folder come riportato in Figura 4
A questo punto, verrà inserito del codice per la creazione di una cartella, in alcuni casi possiamo trovare alcune parti evidenziate di colore giallo, che sta ad indicare che quella parte è da cambiare, con valori a nostra scelta.
Nel nostro caso avremo la dicitura "c:\NewFolder" di colore giallo che sta ad indicare di scrivere il nome della cartella da creare.

Creazione degli snippet
Si possono creare anche dei snippet personalizzata, ossia creare dei propri modelli di codice.
Questa parte illustrerà i passi per arrivare a questo scopo.
Per prima cosa bisogna creare una cartella dove inseriremo i nostri snippet.
In visualizzazione codice, scriviamo alcune righe di codice, che vogliamo utilizzare come modello nei nostri progetti, nel mio caso la creazione di una cartella. Fatto ciò, selezioniamo il testo che ci interessa e facciamo click con il pulsante destro del mouse, sul testo selezionato. A questo punto selezioniamo la voce Create Snippet in cui verrà aperta una finestra come mostrato in figura 5, nella parte superiore troveremo il codice, mentre nella parte inferiore, le impostazioni (nome dello snippet, descrizione, ecc) da applicare allo snippet.
Possiamo anche applicare il formato Replacement, ossia il colore giallo di sfondo sul testo, che sta ad indicare che quella parte può essere modificata, come per esempio, il nome di una cartella nella sua creazione, Figura 5.
Per farlo, bisogna selezionare la parola che ci interessa, sempre nella finestra dello snippet, fatto ciò facciamo click con il tasto destro del mouse e selezionare la voce del menu di scelta rapida Create Replacement, una volta fatto click su questa voce, nella parte inferiore si potranno applicare delle impostazioni , per questo Replacement, tra i quali una descrizione, ed un id identificativo.
Una volta creato lo snippet, lo salviamo nella nostra cartella, creata in precedenza, altrimenti verrà salvata nella cartella di default.
Per testarlo, dobbiamo andare nel codice del nostro programma, tasto destro del mouse, insert snippet, e selezionare la voce My Snippetes, e il nome dello snippet.
Bisogna fare una precisazione, che per impostazione predefinita gli snippet vengono salvati nella cartella my snippetes, tramite l’editor, che si avvia facendo click sul menu alla voce tools -> code snippetes manager, possiamo crearci della voci personalizzate, basta fare click sul pulsante add, e selezionare la cartella che ci interessa.
A questo punto selezionando la voce insert snippet., quando si fa click con il tasto destro del mouse in visualizzazione codice, vedremo nell’elenco degli snippet, anche il nome del nostro snippet.

Diagram Class
Altra aggiunta di visual basic net 2005 sta nel fatto che le classi si possono creare e visualizzare anche tramite un diagramma.
Aggiungiamo nel nostro progetto una nuova classe, tasto destro sul nome del progetto, add e poi class, tale classe la chiameremo animale, inseriamo un'altra classe con il nome di aquila.
A questo punto facciamo click con il pulsante destro del mouse sulla classe animale, e selezioniamo la voce View Diagram.
A questo punto in visualizzazione diagramma, se facciamo click con il pulsante destro del mouse, sulla classe animale, verrà visualizzato un menu di scelta rapida, che ci premette di operare sulla classe.
Selezioniamo la voce add property, la quale aggiungerà una proprietà.
Se nella classe Aquila inseriamo la parola chiave inherits a livello di codice, questa eredita dalla classe Animale alcune proprietà e metodi, in visualizzazione diagramma, sarà rappresentato con una freccia come mostrato in figura 6. Inoltre possiamo nel diagram di class creare un metodo overridable, ossia che tale metodo, potrà essere sovrascritto nella classe figlia. Per aggiungere un metodo overridable sulla classe figlia, creato in precedenza come metodo overridable nella classe superiore, dobbiamo fare click con il tasto destro del mouse sulla classe figlia e selezionare la voce Override Member e nel menu selezionare il nostro metodo Figura 6.

Salvataggio progetto
Se facciamo click sul pulsante con l’icona dei due dischetti come mostrato in Figura 7, o tramite la voce save project posta sul menu file, ci chiede il salvataggio del progetto, questo perché prima che viene salvato, viene utilizzato un progetto temporaneo situato nella cartella backup, solo quando viene effettivamente salvato viene creata un apposita cartella, nella cartella dei progetti chiamata project.

Track Changes
Un’altra parte interessante di whidbey, sta nel fatto che quando si scrive del codice, sul bordo sinistro avremmo delle segnalazioni di diverso colore, Figura 8. Indicando il giallo che tale codice non è stato salvato (tramite la voce save dal menu file) o eseguito, mentre il colore verde indica che tale codice non ha subito l’operazione di compilazione progetto.
Il giallo sta ad indicare che il codice digitato non è stato ancora salvato e/o non ancora eseguito, mentre il verde che non è stato compilato il progetto, ma il codice solo eseguito.
Per ottenere questo effetto visivo, bisogna fare click sulla voce di menu tools -> options spuntare la voce track Changes situato alla voce General del ramo text editor. Come mostrato in Figura 9.

Il Wizard per la gestione dei database.
Come detto all’inizio, le novità sul nuovo visual studio net sono molte, non poteva mancare per la parte dei database.
E’ stato migliorato il wizard, ossia la guida per la creazione di form per la gestione dei dati.
Sulla destra troviamo la finestra data source, se facciamo click sulla voce Add New data source , verrà avviato un wizard , Figura 10, il quale ci chiede subito qual è la fonte dati. La voce database sta per un database installato per esempio sql server, local database può essere un file, per esempio access, web service, un servizio web, ed object un’altra fonte dati.
A questo punto, scegliamo database, e facciamo click sulla voce next, ci chiederà di fare una connessione Figura 11, il quale selezioneremo il nostro database installato sql server appunto.
Proseguendo con il wizard, ci chiederà quali tabelle, campi e viste vogliamo includere.
Una volta selezionato le tabelle (per esempio customers) faccio click sul pulsante finish.
Nella finestra datasource, verrà visualizzata con un icona a forma di griglia, questa è la nostra tabella.
Se facciamo click sul nome della tabella, verrà visualizzata una combo Figura 12 il quale riporterà alcune voci, queste voci stanno ad indicare in che modalità vogliamo visualizzare i dati nella form, le scelte sono o in formato griglia (datagridView) o in campi (Details).
Andiamo per gradi, selezioniamo la prima voce, ossa datagridview, a questo punto trasciniamo il nome della tabella sulla nostra form, vedremo una griglia con sotto alcuni controlli per la gestione dei dati (un dataconnector, utilizzato per la connessione, un CustomersTableAdapter per la gestione delle tabelle, un dataste per la gestione dei dati, ed un datanavigator per la navigazione dei record, ed altre operazioni sui record)
Se facciamo click sul datagrid vedremo uno smart tag(spiegato nel precedente capitolo) il quale ci permette di impostare alcune proprietà del datagrid Figura 13, per esempio il tipo di colonna, ossia se vogliamo una colonna di tipo combo box, o linklabel, ecc, se abilitata la scrittura dei dati nelle celle, ecc. A questo punto una volta scelte le impostazioni per la visualizzazione del nostro datagrid non ci resta che avviare il nostro progetto.
Un’altra modalità di visualizzazione dei dati, può essere quella di selezionare la voce Details, in questo modo possiamo scegliere di visualizzare i dati in modalità campo, per le singole colonne Figura 14.
Per ogni colonna di tabella, possiamo applicare un determinato formato, che può essere textbox, combobox, label, linklabel, listbox o personalizzato, facendo click sulla voce del campo verrà visualizzata una serie di voci con i formati elencati in precedenza.
A questo punto non ci resta che trascinare il nome della tabella nella form, e verranno automaticamente creati i campi di tipo combo o altro in base alle impostazione che abbiamo applicato.
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