15.4.3 I commenti

I commenti sono parti del programma che non devono essere interpretate come istruzioni da eseguire, ma servono come indicazioni per una più agevole lettura del programma stesso da parte di chi non ne conosce la logica o anche come promemoria per il programmatore stesso.

Ogni linguaggio di programmazione ha un proprio sistema per indicare al compilatore/interprete di non considerare alcune parti del programma perché non avrebbero senso, in quanto sono dei commenti.

Se opportunamente utilizzati, i commenti possono costituire una valida documentazione al programma.12 Spesso i programmatori tendono a non utilizzare affatto i commenti poiché per loro il codice è autoesplicativo. Il codice può essere già di per sé abbastanza autoesplicativo se si fa un uso oculato dei nomi di costanti/variabili e funzioni, si utilizzano le adeguate strutture dati e si fa uso della programmazione strutturata. Ma possono esservi parti più complesse all’interno del programma che è opportuno spiegare ulteriormente con un commento chiarificatore: è meglio perdere 5 minuti per scrivere un commento quando si ha chiaro il funzionamento di una determinata parte del programma, piuttosto che perdercene 30 o più, in seguito, per dover capire cosa effettivamente fa quella parte del programma. È ovvio che anche un uso troppo abbondante di commenti è da evitare, sia perché fa perdere troppo tempo in fase di stesura del codice, sia perché potrebbe risultare inutilmente tedioso nella rilettura del programma stesso.