Il MTA si preoccupa di recapitare i messaggi inviati dal MUA. Se per qualche motivo non risulta possibile recapitare un messaggio ad un indirizzo, il MTA genera automaticamente un messaggio e-mail di risposta notificando alla casella e-mail del mittente che non è stato possibile recapitare il suo messaggio all’indirizzo indicato, per varie ragioni, di cui la più comune è che l’indirizzo del destinatario non esiste. Un esempio di risposta di fallimento per il recapito di un messaggio e-mail è quello riportato di seguito
From - Fri Dec 14 10:38:32 2004 X-Account-Key: account1 X-UIDL: 10233 X-Mozilla-Status: 0001 X-Mozilla-Status2: 10000000 Return-Path: <> Received: from smtp3.abc.it (81.26.192.38) by mail-mx-3.tiscali.it (7.2.034.7) id 41C7DEB400565435 for d.masini@tiscali.it; Fri, 14 Dec 2004 10:38:57 ? From: postmaster@gateway.mail To: d.masini@tiscali.it Date: Fri, 24 Dec 2004 11:38:58 ? MIME-Version: 1.0 Content-Type: multipart/report; report-type=delivery-status; boundary="9B095B5ADSN=_01C5E0F7166CD0C7000094DBsmtp3.abc." X-DSNContext: 7ce717b1 - 1194 - 00000002 - 00000000 Message-ID: <KzGZuNY1S00000809@smtp3.copergmps.it> Subject: Delivery Status Notification (Failure) This is a MIME-formatted message. Portions of this message may be unreadable without a MIME-capable mail program. --9B095B5ADSN=_01C5E0F7166CD0C7000094DBsmtp3.abc. Content-Type: text/plain; charset=unicode-1-1-utf-7 This is an automatically generated Delivery Status Notification. Delivery to the following recipients failed. pippo@prova1.org --9B095B5ADSN=_01C5E0F7166CD0C7000094DBsmtp3.abc. Content-Type: message/delivery-status Reporting-MTA: dns;smtp3.abc.it Received-From-MTA: dns;mail.abcd.it Arrival-Date: Fri, 14 Dec 2004 10:38:54 ? Final-Recipient: rfc822;pippo@prova1.org Action: failed Status: 5.7.1 Diagnostic-Code: smtp;530 5.7.1 relay restricted --9B095B5ADSN=_01C5E0F7166CD0C7000094DBsmtp3.abc. Content-Type: message/rfc822 Received: from mail.abcd.it ([192.168.30.78]) by smtp3.abc.it with Microsoft SMTPSVC(6.0.3790.211); Fri, 14 Dec 2004 10:38:56 ? Received: from mail-vs2.abcd.it ([192.168.30.100]) by mail.abcd.it with Microsoft SMTPSVC(5.0.2195.6713); Fri, 14 Dec 2004 10:38:20 ? Received: from [192.168.29.43] ([192.168.29.43]) by mail-vs2.abcd.it with Microsoft SMTPSVC(5.0.2195.5329); Fri, 14 Dec 2004 10:38:20 ? Message-ID: <41CBF19C.5070905@tiscali.it> Date: Fri, 14 Dec 2004 10:38:20 ? From: Daniele Masini <d.masini@tiscali.it> User-Agent: Mozilla Thunderbird 1.0 (Windows/20041206) X-Accept-Language: en-us, en MIME-Version: 1.0 To: pippo@prova1.org Subject: test Content-Type: text/plain; charset=ISO-8859-1; format=flowed Content-Transfer-Encoding: 7bit Return-Path: d.masini@tiscali.it X-OriginalArrivalTime: 14 Dec 2004 09:38:20.0710 (UTC) FILETIME=[AFD50C60:01C4E9A4] Test --9B095B5ADSN=_01C5E0F7166CD0C7000094DBsmtp3.abc.--
Il meccanismo della comunicazione per mezzo della posta elettronica è stato uno dei primi a nascere assieme ad Internet. I protocolli coinvolti sono stati pensati per lo scambio di informazioni senza preoccuparsi della sicurezza e della privacy, pertanto tale meccanismo è stato uno dei primi ad essere utilizzato impropriamente, per scopi diversi da quelli per il quale esso era stato progettato. Ne sono esempi lo spamming, cioè l’invio indiscriminato di posta indesiderata, oppure il recapito di virus inviati in allegato ad un messaggio e-mail.
In generale chi invia messaggi e-mail impropri, lo fa in modo da non essere identificato. Questo è possibile perché il protocollo SMTP non ha nessun meccanismo di autenticazione. I server SMTP generalmente sono configurati in maniera tale da non effettuare relaying in maniera indiscriminata, cioè permettono di inviare messaggi di posta elettronica soltanto se il mittente o il destinatario sono riconosciuti appartenere al loro domino. Esitono comunque server SMTP che permettono il relaying ed è possibile inviare a questi degli opportuno pacchetti che contengono al loro interno, oltre al messaggio anche una parte dell’intestazione già riempita, come se il pacchetto fosse stato inviato da un altro MTA. In questo modo, poiché un SMTP server non può far altro che prendere atto che il pacchetto ricevuto sia transitato sul MTA che ha inserito l’ultima indicazione nell’intestazione (non ne verifica la veridicità) il messagio e-mail viene inoltrato fino a raggiungere il destinatario. Il server SMTP dal quale è stato effettivamente inviato il messaggio prende il nome di punto di iniezione. Quindi, l’elenco delle indicazioni presenti nell’intestazione non è detto che corrisponda effettivamente al passaggio del messaggio e-mail dai server SMTP indicati.
[da completare ...]