2.1.7 LILO

LILO16 (LInux LOader) è un boot loader utilizzato da molte delle distribuzioni per il caricamento del sistema GNU/Linux.

LILO si compone dei file presenti nella directory /boot, dal file eseguibile lilo e dal file di configurazione /etc/lilo.conf. La directory /boot contiene i file utilizzati per l’avvio del sistema. Qui vi possono essere file sia per GNU/Linux che per altri sistemi operativi. Contiene almeno i seguenti file:

LILO è in grado di visualizzare un elenco di sistemi avviabili (presenti sulla macchina) e di avviare quello selezionato. Per far ciò vengono utilizzate le indicazioni presenti nel file di configurazione /etc/lilo.conf, opportunamente codificate per mezzo del comando lilo (man page lilo(8)), che installa/aggiorna LILO sul MBR.

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Comando: lilo
Path: /sbin/lilo

SINTASSI  
# lilo [option]  
DESCRIZIONE

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L’indicazione dei dischi e delle partizioni utilizzata nel file di configurazione di LILO avviene secondo la sintassi utilizzata da GNU/Linux: quindi /dev/hda è il primo hard disk ATA, /dev/hdb il secondo, ... /dev/hda1 la prima partizione del primo hard disk ATA, /dev/hda2 la seconda partizione del primo hard disk ATA, ... (v. sez. 3.3).

Inoltre, è importante sottolineare che per ogni direttiva image deve essere specificato un path relativo ad un filesystem montato sul sistema (cioè non può essere indicato, ad esempio, /dev/hdb come parte del path), poiché esso serve soltanto a lilo per aggiornare nel MBR i riferimenti al file (e alla relativa partizione) contenente il kernel da avviare.

Di seguito è riportato un esempio del file /etc/lilo.conf.

# Parte generale
boot=/dev/hda
prompt
default="linux"
timeout=50
# Caricamento di Linux
image=/boot/vmlinuz
label="linux"
root=/dev/hda2
read-only
# Caricamento di Windows (boot-loader)
other=/dev/hda1
label="windows"
table=/dev/hda
Segue una breve spiegazione delle direttive contenute nell’esempio. Le direttive contenute nel file di configurazione non sono attive subito dopo il salvataggio del file, poiché LILO non interpreta tale file durante il suo avvio, ma esse diventano attive dopo che viene lanciato il comando lilo, che provvede a controllarne la correttezza, elaborarle ed ad inserirle, opportunamente codificate, nel MBR.